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sabato 9 gennaio 2010

Morro Velosa, Fuerteventura


Il Mirador di Morro Velosa si trova a ovest rispetto a Puerto del Rosario.
Noi ci siamo fermati soltanto perchè si trovava sulla strada che dovevamo fare per raggiungere la spiaggia di Ajuy.
Sinceramente non avrei fatto tutta quella strada soltanto per andare al Mirador.
Tra l'altro mi aspettavo un semplice terrazzino messo in ottima posizione, invece è un vero e proprio edificio non solo dotato di terrazze panoramiche, ma anche di bar, ristorante , servizi pubblici e cannocchiale.
Apro una postilla sul bar: ha i prezzi più economici che io abbia mai trovato in tutta l'isola di Fuerteventura.
Tornando al panorama: in una giornata limpida è un belvedere sicuramente fenomenale, ma noi non abbiamo avuto tutto questa fortuna, e un po' di nuvole in cielo c'erano.
Il vento era fortissimo in tutte le terrazze panoramiche, tanto che tutte le foto che ho fatto sono venute mosse appunto perchè non riuscivo a stare ferma.
Comunque è uno spettacolo vedere il mare restando in mezzo a tutte quelle montagne.
I turisti che vi giungono non sono tantissimi, quindi vi è anche un certo senso di pace.
Attenzione comunque a quando si lascia la macchina nel parcheggio: è una zona ad alto rischio furti quindi bisogna portare con sè tutte le cose di valore e non lasciare nulla nell'auto.
La dritta dell'assistente del mio tour operator ( in certi aspetti una vera frana): andate anche nel mirador più vicino dove ci sono le statue, perchè anche se non c'è un bel panorama ci sono gli armadillas.
Gli armadillas sono gli scoiattoli, che comunque devono avere traslocato, perchè non ne abbiamo visto nemmeno uno.
Poi proseguendo il nostro percorso li abbiamo trovati ugualmente, ma questa è un altra storia e un altro posto che meritano un pezzo a parte.
Tornando al Mirador di Morro Velosa, non lo posso definire una delusione perchè il panorama merita, però vale la sosta solamente se si è per strada.
Sicuramente anche se si va a Fuerteventura per una sola settimana, un giorno dalle parti di Ajuy e di Betancuria lo si programma sicuramente, quindi anche una sosta di mezz'ora a Morro Velosa la si puo' fare.
Che io sappia ci si arriva solo con mezzo proprio, perchè nei dintorni non ho visto nessun mezzo publico.
La strada per arrivarvi è tranquilla, tipico dei posti di montagna, comunque è meglio non superare i limiti di velocità visto che la vigilanza spunta anche dai cespugli!

lunedì 21 dicembre 2009

Waikiki a Corralejo

Sparsi per Corralejo ci sono un infinità di locali in cui andare la sera, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
L'assistente del nostro tour operator e anche la mia guida turistica consigliavano il Waikiki, che subito pensavo fosse una discoteca.
Una sera, imboccando una stradina laterale che portava in spiaggia, mi sono ritrovata davanti questo tanto decantato Waikiki.
Scopro quindi che non è una discoteca, ma una sorta di ristorante con piano bar.
Ci siamo fermati a bere qualcosa, nella terrazzina che dava sul mare.
Il listino proponeva un menù vasto dai prezzi medi, anche la scelta dei cocktails era buona.
Servizio abbastanza celere e clientela mista, si andava dalle giovani coppie alle compagnie, e anche qualche famiglia anche se in netta minoranza.
Personale poliglotta e disponibile.
Il locale è dotato di molti posti a sedere all'interno e presenta un arredamento ricercato, mobilio in legno scuro e colori forti alle pareti, il tutto senza cadere nel ridicolo e risultare pacchiano.
Non troppo chiassoso come localino, anzi.
Trovo che le lodi tessute dall'assistente del tour operator fossero un po' troppo esagerate, ma se si da un confronto con tutti gli altri locali di Corralejo, beh, questo risulta essere uno dei migliori.
Carinissima la terrazzina sul mare, con pavimentazione di semplice sabbia.
Io ci sono tornata altre volte, ma sempre sul prestino, prima di mezzanotte.
Anche se il Waikiki si trova in fondo ad una stradina laterale non è difficile individuarlo, visto che è ben segnalato dai cartelli pubblicitari.
E se si vuole ballare basta andare sul tardi.

mercoledì 16 dicembre 2009

Tantaluna a Corralejo, Fuerteventura

Il TantaLuna è un localino che si trova a Corralejo, nella zona vicino al porto.
Praticamente, nella mia settimana di permanenza a Fuerteventura, ci passavo davanti ogni sera.
Quello che colpisce i turisti è un tavolino dove sono seduti tre peluche enormi, con un cocktail (finto) davanti.
Noi una tappa la facevamo sempre per bere qualcosa, una sera abbiamo provato anche a mangiare la paella.
Il locale è alla buona, piccolino, gestito da due italiani molto simpatici.
Si mangia bene e i prezzi sono nella media.
Il pesce è freschissimo, anche perchè vanno a prenderlo al porto (praticamente dietro l'angolo) ogni giorno.
La zona è tranquilla, pur essendo in pieno centro non c'era baccano e nemmeno un via-vai insopportabile di turisti.
Il locale è piccolo ma pulito e tenuto bene, dai colori accesi alle pareti.
Ovviamente non dispone di parcheggio, ci si arriva a piedi.
La vietta dove si trova è proprio fronte mare, ma non c'è il vento tipico dell'isola che porta via anche le forchette...i tavoli sono abbastanza riparati.
Lo consiglio più che per mangiare per venire a bere un buon cocktail, visto che c'è una vasta scelta e li fanno fanno a regola d'arte.
Un bel voto anche alla simpatia dei gestori.

sabato 28 novembre 2009

La spiaggia di Sotavento a Fuerteventura

Da Corraleo, dove alloggiavo io, fino alla spiaggia di Sotavento la strada è scorrevole e il panorama che si gode, anche stando seduti in auto, è piacevole e rilassante.
Arrivati alla spiaggia abbiamo lasciato l'auto in un comodo parcheggio vicino al bar e al kite-center.
Noi ci siamo incamminati verso un punto più lontano dalla ''folla''..avevamo bisogno di una giornata ''in solitaria''.
Arrivare fin dove siamo arrivati non è stato semplice,anzi : il vento ci buttava in faccia tutta la sabbia, a volte sembrava di ricevere veri e propri schiaffi sulle gambe.
Cammina, cammina arriviamo in un punto un po' riparato dal vento dove si poteva ammirare la bellezza e i colori di questa spiaggia in tutta la sua lunghezza.
Nel mare, anzi, nell'oceano dal colore limpido, ogni tanto vedevi svolazzate qualche kite-surfista dai colori accesi.
In questo angolo della natura così suggestivo mi sono immersa nei miei sogni a riposare quando all'improvviso mi sento chiamare (un urlo) da mio moroso di ritorno da una passeggiata solitaria.
Mi dice: '' Non ci crederai mai a quello che ti sto per raccontare''.
Io gli rispondo:'' Non raccontarmelo che tanto non ci credo''.
Lui invece mi racconta che vicino agli scogli uno scoiattolo gli è andato vicino ad annusargli la mano.
Siccome sono nata il giorno di San Tommaso (28 gennaio) e non ci credo se non ci metto il naso, sono andata a vedere.
Effettivamente c'erano delle impronte di zampette sulla sabbia...mah...io non ho visto nessun scoiattolo!
Torno al mio telo mare e dallo zainetto tiro fuori la mia merenda: tre barrette ai cereali.
Cosa c'entra, vi chiedere, beh, c'entra perchè nel tempo di un secondo un sacco di scoiattoli sono saltati fuori da ogni angolo, affamati come lupi.
Mi saltavano anche in mano.
Ho dovuto cedere le mie barrette ed anche i crackers.
Sotavento è una spiaggia tanto amata dagli scoiattoli...li ho trovati solo qui.
Tra l'altro in questa parte di spiaggia dove eravamo non c'era nessuno fatta eccezione di una coppia di nudisti.
Il mare aveva onde abbastanza forti, almeno quel giorno lì,e non mi sono fidata a fare il bagno.
A parte che l'acqua dell'oceano è congelata e io sono una freddolosa cronica.
Comunque in fatto di pulizia e bellezza del posto merita veramente tantissimo.
Se avete in programma una vacanza a Fuerteventura segnatevi anche questa, sopratutto gli amanti del kite-surf!
IL bar tra l'altro ha anche funzione di ristorante, quindi nessun problema nemmeno per il cibo!

martedì 4 agosto 2009

Dunas Alisios a Fuerteventura

Per Fuerteventura ho preso un pacchetto all inclusive della Phone and Go, visto il prezzo conveniente che aveva: prenotato a febbraio costava 200 euro in meno rispetto ai prezzi dell'anno scorso.La struttura dove ho alloggiato è il Dunas Alisios, una sorta di villaggio composto da tanti appartamentini e quindi c'erano tante famigliole!
Siamo arrivati tardissimo il primo giorno, verso mezzanotte, ma alla reception ci hano fatto trovare un sacchetto che conteneva sandwich, frutta e acqua (almeno abbiamo chiuso il buco che avevamo nello stomaco).
In dieci minuti ci hano consegnato le chiavi dell'alloggio e la mappa del villaggio per trovarlo.
L'appartamentino era di dimensioni abbastanza ampie per due persone, e comunque io mi aspettavo una camera, non un appartamento.
La cucina non l'ho mai usata, ma era attrezzata con ogni cosa: bollitore, tostapane, forno a microonde, piatti e stoviglie.
Il salotto aveva una poltrona e un divano che volendo diventava un terzo letto.
C'era anche la televisione, ma non siamo mai riusciti a farla funzionare.
Il bagno: piccolino e senza finestra, aveva la vasca e sul lavandino un set di cortesia.
Uno dei problemi che abbiamo riscontrato è stato quando dovevamo tirare l'acqua del water: praticamente, siccome c'erano delle perdite dai tubi, dovevamo aprire il condotto dell'acqua solo quando ci serviva, sennò trovavamo il bagno allagato.
La camera non era grandissima, ed era composta da due letti singoli ravvicinati, un comodino solo, una cassettiera mentre l'armadio a muro era fuori dalla stanza.
Altro problema riscontrato era la tenda alla finestra : era così fina che entrava un sacco di luce anche di notte, visto che c'era il lampione proprio fuori dalla porta.
La prima sera ho trovato anche uno scarafaggio in camera, ma sono riuscita a spazzarlo fuori...poi non e ho più trovati (almeno, dentro in casa).
La pulizia del'appartamento veniva fatta quasi ogni giorno, mentre noi eravamo al mare.
Avevamo anche un terrazzino con lo stendino.
Davanti alla porta d'entrata avevamo il campo da tennis, quello da squash e anche la lavanderia che abbiamo usato una sola volta per lavare i teli mare (3,50 euro al gettone).
Vicino al bar c'erano due biliardi schiariti dal troppo sole e un tavolo da ping pong.
In un altra zona del villaggio c'era l'area giochi per bambini, che potevano usufruire del miniclub.
Questo villaggio disponeva di due piscine per adulti e due per bambini, sdraio a go-go ma pochi ombrelloni.
Credo che alla fine la piscina era il pezzo forte che curavano maggiornamente.
Il personale della reception e anche del bar era di una squisitezza unica, gentilissimo e ben preparato...mi sono venuti incontro in tutto e per tutto.
La posizione era ottima, proprio in centro a Corralejo ma lontano dal fracasso, essendo in una via laterale.
In due minuti si raggiungevano negozi, centro, ristoranti e bar.
L'animazione era solo per inglesi, niente animazione italiana...però ho visto che gli inglesi si divertivano un sacco!

Nota dolente: ristorazione.
Pessima!
Ok per la colazione che comunque prevedeva solite cose, come burro,pane,marmellata,qualche affettato,pomodori, fagioli e wurster..anche se non avevano un aspetto invitante.
I succhi erano quelli dolcissimi che fanno andare la glicemia alla stelle.
Pranzo e cena: sempre le solite cose presentate anche sempre nella solita maniera.
Per carità, si mangiava, non si moriva di fame...
ma si mangiava male...sempre patate fritte di contorno!
Al bar avevamo anche gli spuntini gratis, come hot dog e hamburger, ma anche questi non erano fatto come dio comanda....
le bibite erano gratis fino alle 23.00....mio moroso il primo giorno ha continuato a ordinare birre medie perchè non ci credeva che erano gratis...ha smesso con le birre quando ha scoperto che anche il rhum era gratis...

Per spostarsi dalla struttura consiglio il noleggio dell'auto, anche se fermata bus e taxi sono vicinissime.

giovedì 23 luglio 2009

Playa de El Cotillo a Fuerteventura



Ero entusiasta di andare a vedere la playa del Cotillo perchè uno degli assistenti della Phone and Go me ne aveva parlato benissimo.
La sue testuali parole erano queste: ''la scorsa stagione ho lavorato alle Mauritius, e quando ho visto El Cotillo qui a Fuerteventura mi sembrava di essere nuovamente la''.
Dalle sue parole mi ero messa in testa che questa fosse una spiaggia strepitosa, imperdibile.
Certo, di spiagge ne ho viste talmente tante nella mia vita che farò fatica a trovarne ancora di quelle ''mozzafiato''.
Abbiamo faticato un pochino a trovare la strada giusta, infatti siamo finiti al faro El Toston che si trova più a nord rispetto alla spiaggia de El Cotillo.
Visto che il posto era poco segnalato abbiamo seguito la scia delle auto che passavano e l'abbiamo trovata.
L'auto l'abbiamo lasciata in una stradina sterrata perchè non abbiamo trovato parcheggi nelle vicinanze.
Segno che fosse poco battuta dal turismo? speriamo!
Appena scesa dall'auto sono stata letteralmente investita da una ventata di sabbia.
Mi avvicino alla spiaggia sperando che il vento non mi porti a Lanzarote e comincio a contemplarla.
No,no, non ci siamo...delusione...non era cio' che mi aspettavo io!
Sia chiaro, la spiaggia non era brutta,anzi, ma mi aspettavo qualcosa di più spettacolare!
Impossibile stendere il telo mare sulla sabbia per prendere il sole...si veniva coperti dalla sabbia portata dal vento.
E allora che fare?
Le fortezze di sassi che di solito si trovano in tutte le spiagge di Fuerteventura erano già tutte occupate.
Ci siamo sistemati alla bel e meglio in alcuni sassi, sperando di insabbiarci il meno possibile.
Questa spiaggia è chiamata anche dei 3 laghi perchè grazie alla forma a mezzaluna delle tre calette sembrano proprio tre piccoli laghetti uniti l'uno all'altro.
Le acque sono cristillane, un simil spiaggia caraibica in sostanza.
Niente alghe e niente onde fortissime.
Abbiamo trovato pochi turisti e molta gente del posto invece, molti con bambini piccoli.
Una spiaggia tranquilla e pulita, con poche strutture nelle vicinanze e un solo bar, il bar Torino.
Bisogna fare anche un po' attenzione agli scherzi giocati dall'acqua...nel tempo che siamo stati al bar a bere una bibita l'acqua aveva sommerso i nostri teli.
In sostanza, la spiaggia resta tra quelle imperdibili dell'isola, ma non è una perla di rara bellezza.
Merita senz'altro la visita e un bel bagno nelle sue acque fresche che riattivano la circolazione!

giovedì 16 luglio 2009

Parco nazionale delle Dune di Corralejo




Il Parco Nazionale delle Dune di Corralejo è senza ombra di dubbio l'attrazione più conosciuta di Fuerteventura, e secondo me, il posto più bello.
La mia guida Lonely Planet non ne parlava molto dettagliatamente, ma la metteva tra la top 5 delle cose da non perdere di quest' isola.
E' stato il primo posto che ho voluto vedere.
Abbiamo preso un taxi, visto che le Dune non distavano molto da dove alloggiavamo, ma andarci a piedi sarebbe stata una tortura sotto il sole.
Le Dune costeggiano tutta la costa orientale di Corralejo per una decina di chilometri.
E' incantevole vedere questo spettacolo della natura: le onde che muoiono sulla spiaggia da dove partono le dune sabbiose che ti proiettano nel deserto.
Splendido anche percorrere in auto la strada che porta a Puerto del Rosario perchè a destra si gode della distesa desertica e a sinistra l'oceano di un blu meraviglioso.
Questo posto vanta diverse spiagge, alcune per naturisti e altre invece sono diventate le mete preferite per gli amanti del windsurf e del kitesurf.
Tra l'altro un giorno mi sono fermata a guardare un tizio che faceva kitesurf: si stava divertendo come un pazzo!
Se lo facevo io coi miei 45 chili il vento m'avrebbe portata alle Azzorre!
Verso sera invece tra le dune tutti si divertivano a slittare dalle dune di sabbia...surfisti,bambini, famiglie intere e anche io!
Difficile descrivere un posto così che ha comunque i suoi contro.
Impensabile stare stesi al sole senza pigliarsi una ventata di sabbia che si mescola assieme alla protezione solare appena spalmata sulla pelle: ci si ritrova ad essere delle statue di sabbia!
Alcuni si sono ingeniati e hanno costruito sulle colline di sabbia delle piccole fortezze di sassi, così da ripararsi...in alcuni punti ce ne sono tantissime!
Altro aspetto negativo, ma proprio bruttissimo, sono i due colossi di cemento della catena alberghiera RUI che sorgono all'inizio del Parco: secondo me sarebbero proprio da demolire perchè rovinano il paesaggio naturale...e poi sono proprio brutti brutti!
Ho visitato le dune in più punti e in più giorni : sono assolutamente imperdibili, sopratutto quando cala il sole.

Sono presenti decine di escursioni per uscite in jeep o in quaid ( a Corralejo), se si trova quella su misura il divertimento è assicurato!