Bisogna proprio che lo dico: se non ci fosse stata la metropolitana a Barcellona non so proprio cosa avrei fatto!
Il mio ostello era tutto fuorchè vicino al centro, quindi la metropolitana è stata un ottimo compromesso!
Ho fatto subito l'abbonamento per i quattro giorni della mia permanenza, perchè tanto sapevo già che l'avrei usata spessissimo.
Avevo la cartina con tutte le linee sia sulla mia guida turistica cartacea, sia su un foglietto che mi avevano fornito all'ufficio informazioni della Stazione del Norte.
Alla fine le linee che prendevo io erano quasi sempre le solite...arrivavo alla fermata Catalunya e da lì partiva l'intero snodo.
Qualche volta si restava in piedi, ma quasi sempre ho trovato un buco dove piazzarmi a sedere.
Rispetto alla metropolitana di Parigi questa m'è apparsa più sicura, nel senso che non sono mai incappata in stazioni losche dove filtrasse un filo di delinquenza..anzi, ho visto che la vigilanza era sempre presente con tanto di cani antidroga al seguito. Ma magari sono stata anche solo fortunata.
Noi abbiamo fatto due abbonamenti visto che eravamo in due, mi sembrava anche ovvia la cosa. Poi passando per le porte e i vari passaggi mi sono accorta che vari gruppi si passavano lo stesso ticket: ecco che scopro anche la furbata!
L'abbonamento vale comunque anche per i bus, visto che dopo le 23 la metropolitana non è più attiva e bisogna usare per forza quelli, che comunque fanno le stesse identiche tappe per tutta la notte.
I mezzi e le stazioni sono abbastanza puliti, non posso dire la stessa cosa però di alcune persone che ne fruiscono però!
Per chi va in visita a Barcellona conviene valutare tutte le offerte possibili, compreso il ticket che ha validità un mese. Le linee sono tantissime e portano ad ogni angolo della città.
Alcune stazioni sono fornite di bar e negozi, ma nemmeno una che avesse un bagno pubblico, almeno tra quelle che ho visto io ( e non erano poche!).
I biglietti si coprano sia negli uffici turistici, sia nelle macchine che si trovano in ogni fermata.
La fermata più artistica è sicuramente quella di placa Catalunya, da dove cominciano le ramblas.
venerdì 18 dicembre 2009
Metropolitana di Barcellona
giovedì 17 dicembre 2009
Piazza Bra a Verona
Verona a mio avviso non è una città, è una vera opera d'arte.
Adoro girare per questa città, d'estate e anche d' inverno.
Con le sue mille attrazioni da vedere, assume un ''non so che'' di magico che mi rapisce ogni volta che ci vado.
La prima piazza che trovo ogni volta che vengo in visita in questa città è piazza Bra.
Una piazza enorme, che fa da salotto alla tanto famosa Arena di Verona, e che è sempre affollata in qualsiasi ora del giorno.
Un lato della piazza lscia spazio ai ristoranti e alla caffetterie, mentre dalla parte opposta si trovano i palazzi.
Al centro ci sono i giardini, dove una sera d'estate mi sono seduta in una panchina ad ascoltare le note dell'opera che uscivano dall' Arena gustandomi nel mentre un buon gelato.
Il 13 dicembre di ogni anno, piazza Bra viene invasa dai ''bancheti de Santa Lussia'', ovvero il mercatino di Santa Lucia, dove si trovano dolci,leccornie, giocattoli e abbigliamento.
Lucia è colei che porta i doni ai bambini buoni nella notte tra il 12 e il 13 dicembre.
Nonostante il freddo anche in questa giornata la piazza è gremita di gente.
Punto di partenza anche per le vie dello shopping e per gli itinerari turistici che ripercorrono la storia di Romeo e Giulietta.
Di Verona non è la mia piazza preferita, però è sempre una tappa obbligatoria dove di solito amo sostare al tavolino di qualche bar per osservare il via vai di persone.
Da qui ha inizio il centro storico di Verona, dove le auto non hanno accesso senza autorizzazione.
Senza dubbio è più suggestiva il giorno di Santa Lucia, con le bancarelle, le luci e una grande stella cometa che esce dall' Arena.
Adoro girare per questa città, d'estate e anche d' inverno.
Con le sue mille attrazioni da vedere, assume un ''non so che'' di magico che mi rapisce ogni volta che ci vado.
La prima piazza che trovo ogni volta che vengo in visita in questa città è piazza Bra.
Una piazza enorme, che fa da salotto alla tanto famosa Arena di Verona, e che è sempre affollata in qualsiasi ora del giorno.
Un lato della piazza lscia spazio ai ristoranti e alla caffetterie, mentre dalla parte opposta si trovano i palazzi.
Al centro ci sono i giardini, dove una sera d'estate mi sono seduta in una panchina ad ascoltare le note dell'opera che uscivano dall' Arena gustandomi nel mentre un buon gelato.
Il 13 dicembre di ogni anno, piazza Bra viene invasa dai ''bancheti de Santa Lussia'', ovvero il mercatino di Santa Lucia, dove si trovano dolci,leccornie, giocattoli e abbigliamento.
Lucia è colei che porta i doni ai bambini buoni nella notte tra il 12 e il 13 dicembre.
Nonostante il freddo anche in questa giornata la piazza è gremita di gente.
Punto di partenza anche per le vie dello shopping e per gli itinerari turistici che ripercorrono la storia di Romeo e Giulietta.
Di Verona non è la mia piazza preferita, però è sempre una tappa obbligatoria dove di solito amo sostare al tavolino di qualche bar per osservare il via vai di persone.
Da qui ha inizio il centro storico di Verona, dove le auto non hanno accesso senza autorizzazione.
Senza dubbio è più suggestiva il giorno di Santa Lucia, con le bancarelle, le luci e una grande stella cometa che esce dall' Arena.
mercoledì 16 dicembre 2009
Tantaluna a Corralejo, Fuerteventura
Praticamente, nella mia settimana di permanenza a Fuerteventura, ci passavo davanti ogni sera.
Quello che colpisce i turisti è un tavolino dove sono seduti tre peluche enormi, con un cocktail (finto) davanti.
Noi una tappa la facevamo sempre per bere qualcosa, una sera abbiamo provato anche a mangiare la paella.
Il locale è alla buona, piccolino, gestito da due italiani molto simpatici.
Si mangia bene e i prezzi sono nella media.
Il pesce è freschissimo, anche perchè vanno a prenderlo al porto (praticamente dietro l'angolo) ogni giorno.
La zona è tranquilla, pur essendo in pieno centro non c'era baccano e nemmeno un via-vai insopportabile di turisti.
Il locale è piccolo ma pulito e tenuto bene, dai colori accesi alle pareti.
Ovviamente non dispone di parcheggio, ci si arriva a piedi.
La vietta dove si trova è proprio fronte mare, ma non c'è il vento tipico dell'isola che porta via anche le forchette...i tavoli sono abbastanza riparati.
Lo consiglio più che per mangiare per venire a bere un buon cocktail, visto che c'è una vasta scelta e li fanno fanno a regola d'arte.
Un bel voto anche alla simpatia dei gestori.
martedì 15 dicembre 2009
Porta Borsari a Verona
Risalente con molta probabilità nel primo secolo dopo Cristo, si pensa sia stata il rimaneggiamento di una porta precedente ancora più antica.
In passato da qui si entrava nella città per la via Postumia, ed era presente anche un cortile, oggi scomparso per lasciare spazio al lungo corso fiancheggiato da negozi e localini di ogni tipo.
La facciata che troviamo è costituita da blocchi di calcare e sfodera due passaggi ad arco che poggiano su due colonne dai capitelli corinzi.
Alzando lo sguardo s'incontra una serie di finestre, in due file da sei sovraposte.
Porta dei Borsari, che deve il nome ai ''bursari'' cioè i soldati che riscuotevano il dazio vescovile, è decorata da ambo i lati.
Girando per il centro di Verona non è difficile trovarsela davanti, è tra le tappe del classico itinerario turistico.
La facciata che oggi vediamo è quel che resta di un 'edificio, che probabilmente era strepitoso, ma che ora come ora possiamo solo immaginare.
Verona è una città affascinante che presenta tante ricchezze artistiche come questa...mi piace soffermarmi a guardare queste opere, chiudere gli occhi e immaginarmi il tempo che torna indietro ai tempi dei soldati che fermavano le carrozze per riscuotere il dazio.
Poi la zona dove si trova questo arco l'ho sempre trovata particolarmente tranquilla e carina.
Ci sono dei piccoli ristorantini che creano un atmosfera molto intima.
In una visita turistica per Verona( o anche per una semplice passeggiata fuori porta) è sicuramente da segnare sulla lista delle cose da vedere, sopratutto per gli amanti dell'architettura!
lunedì 14 dicembre 2009
Mercatino di Natale di Levico Terme
Il mercatino si svolge dentro il parco Asburgico, uno scenario incantevole!
E' tutto un susseguirsi di una cinquantina di chalet in legno che vendono prodotti di ogni genere: dolci e liquori, addobbi natalizi, statuine per il presepe, composizioni floreali, formaggi e salumi, sciarpe, guanti e pantofole.
Ovviamente ci sono anche i punti di ristoro dove bere una cioccolata calda o un uon vin brulé.
Il programma natalizio che si svolge a Levico Terme è molto ampio e prevede una marcia non competitiva di Babbi Natale, feste, concerti, attività per bambini e una mostra di cento presepi.
Io mi sono accontentata del solo mercatino nel parco anche perchè il tempo che avevo a disposizione non era moltissimo, ma mi sarebbe piaciuto vedere all' opera anche gli artisti dei vecchi mestieri per le vie del centro.
Ovviamente l'evento è super affollato e abbiamo faticato un po' per trovare un posto dove parcheggiare l'auto.
Tra i miei pochi acquisti c'era una sacher torte (squisita è a dir poco) e alcune statuine per il mio presepio.
Tra l'altro, per gli amanti del presepio, erano molte le bancarelle che vendevano statuine di tutti i tipi e di tutte le misure, e a mio avviso fatte benissimo.
Nemmeno io costo era eccessivo.
Nonostante il vin brulé bollente il freddo s'è fatto sentire, anche se avevamo avuto la fortuna di trovare una giornata senza pioggia.
Un nota di merito anche alla merce, tutta tipica del posto e di qualità!
sabato 28 novembre 2009
La spiaggia di Sotavento a Fuerteventura
Arrivati alla spiaggia abbiamo lasciato l'auto in un comodo parcheggio vicino al bar e al kite-center.
Noi ci siamo incamminati verso un punto più lontano dalla ''folla''..avevamo bisogno di una giornata ''in solitaria''.
Arrivare fin dove siamo arrivati non è stato semplice,anzi : il vento ci buttava in faccia tutta la sabbia, a volte sembrava di ricevere veri e propri schiaffi sulle gambe.
Cammina, cammina arriviamo in un punto un po' riparato dal vento dove si poteva ammirare la bellezza e i colori di questa spiaggia in tutta la sua lunghezza.
Nel mare, anzi, nell'oceano dal colore limpido, ogni tanto vedevi svolazzate qualche kite-surfista dai colori accesi.
In questo angolo della natura così suggestivo mi sono immersa nei miei sogni a riposare quando all'improvviso mi sento chiamare (un urlo) da mio moroso di ritorno da una passeggiata solitaria.
Mi dice: '' Non ci crederai mai a quello che ti sto per raccontare''.
Io gli rispondo:'' Non raccontarmelo che tanto non ci credo''.
Lui invece mi racconta che vicino agli scogli uno scoiattolo gli è andato vicino ad annusargli la mano.
Siccome sono nata il giorno di San Tommaso (28 gennaio) e non ci credo se non ci metto il naso, sono andata a vedere.
Effettivamente c'erano delle impronte di zampette sulla sabbia...mah...io non ho visto nessun scoiattolo!
Torno al mio telo mare e dallo zainetto tiro fuori la mia merenda: tre barrette ai cereali.
Cosa c'entra, vi chiedere, beh, c'entra perchè nel tempo di un secondo un sacco di scoiattoli sono saltati fuori da ogni angolo, affamati come lupi.
Mi saltavano anche in mano.
Ho dovuto cedere le mie barrette ed anche i crackers.
Sotavento è una spiaggia tanto amata dagli scoiattoli...li ho trovati solo qui.
Tra l'altro in questa parte di spiaggia dove eravamo non c'era nessuno fatta eccezione di una coppia di nudisti.
Il mare aveva onde abbastanza forti, almeno quel giorno lì,e non mi sono fidata a fare il bagno.
A parte che l'acqua dell'oceano è congelata e io sono una freddolosa cronica.
Comunque in fatto di pulizia e bellezza del posto merita veramente tantissimo.
Se avete in programma una vacanza a Fuerteventura segnatevi anche questa, sopratutto gli amanti del kite-surf!
IL bar tra l'altro ha anche funzione di ristorante, quindi nessun problema nemmeno per il cibo!
sabato 14 novembre 2009
Cala Pregonda a Minorca
Minorca in sè stessa è stata una rivelazione per me,e ancora di più lo sono state le sue spiagge.
Siamo andati un po' alla cieca con le spiagge,prendendo spunto da quelle che vedevamo nelle cartoline dei negozi e da quelle consigliate da una guida obsoleta che avevamo trovato.
Di Cala Pregonda avevamo poche immagini,ma la guida ne parlava bene...quindi ci siamo lanciati,anche se non capivamo bene che strada dovevamo fare.
Siamo arrivati in una strada dissestata,con poche indicazioni...ma alla fine siamo giunti in un parcheggio di terreno battuto dove c'era una struttura di legno adibita a bagni pubblici.
Pensavamo di arrivare subito alla spiaggia percorrendo quel sentiero che avevamo davanti...e una spiaggia c'era,ma tutti di ciottoli e deserta...non era quella tanto agoniata!
Poi abbiamo visto della gente che prendeva il sentiero a destra della spiaggetta...e li abbiamo seguiti....
Sembrava di percorrere un pezzo di canyon,il terreno era brullo e pieno di erbacce...e continuavamo a camminare e camminare....
Alla fine si è aperta davanti ai nostri occhi una magia: Cala Pregonda!
Bellissima è a dir poco!
Tre insenature collegate tra loro,costituite da parti di roccia e sabbia fine rossastra...uno spettacolo che solo la natura poteva esibire!
Tanta strada,ma ne era valsa veramente la pena...non avevo nemmeno la forza di fotografare,volevo togliermi la roba che avevo adosso e tuffarmi in quelle acque cristalline...
Sembra davvero una spiaggia caraibica!
L'acqua era bassa,quindi adatta anche ai bambini piccoli.
Nessun bar o albergo nei dintorni,solo mare e sabbia...una distesa immensa....
Anche se nella guida era scritto che era abbastanza isolata c'era un bel po' di gente che aveva fatto la magica scoperta...però c'era tantissimo spazio per tutti...
Ed era tutto pulitissimo,nessuna cartaccia o rifiuto nei paraggi.
L'unica nota discordante di questo posto era che in quei giorni c'erano le meduse,che avevano preso di mira parecchie spiagge bellissime dell'isola,quindi bisognava stare attenti.
Per giungere qui se non si vuole camminare bisogna avere per forza la barca,infatti è permesso alle barche di avvicinarsi alla costa,ma io ne ho intravista solo una.
Tra tutte quelle che sono riuscita a vedere questa è una delle più belle,e particolari...di un rossiccio dal tono caldo e dalle acque di un azzurro in cui ti ci puoi perdere...merita veramente tantissimo!
Siamo andati un po' alla cieca con le spiagge,prendendo spunto da quelle che vedevamo nelle cartoline dei negozi e da quelle consigliate da una guida obsoleta che avevamo trovato.
Di Cala Pregonda avevamo poche immagini,ma la guida ne parlava bene...quindi ci siamo lanciati,anche se non capivamo bene che strada dovevamo fare.
Pensavamo di arrivare subito alla spiaggia percorrendo quel sentiero che avevamo davanti...e una spiaggia c'era,ma tutti di ciottoli e deserta...non era quella tanto agoniata!
Poi abbiamo visto della gente che prendeva il sentiero a destra della spiaggetta...e li abbiamo seguiti....
Sembrava di percorrere un pezzo di canyon,il terreno era brullo e pieno di erbacce...e continuavamo a camminare e camminare....
Alla fine si è aperta davanti ai nostri occhi una magia: Cala Pregonda!
Bellissima è a dir poco!
Tre insenature collegate tra loro,costituite da parti di roccia e sabbia fine rossastra...uno spettacolo che solo la natura poteva esibire!
Tanta strada,ma ne era valsa veramente la pena...non avevo nemmeno la forza di fotografare,volevo togliermi la roba che avevo adosso e tuffarmi in quelle acque cristalline...
Sembra davvero una spiaggia caraibica!
L'acqua era bassa,quindi adatta anche ai bambini piccoli.
Nessun bar o albergo nei dintorni,solo mare e sabbia...una distesa immensa....
Anche se nella guida era scritto che era abbastanza isolata c'era un bel po' di gente che aveva fatto la magica scoperta...però c'era tantissimo spazio per tutti...
Ed era tutto pulitissimo,nessuna cartaccia o rifiuto nei paraggi.
L'unica nota discordante di questo posto era che in quei giorni c'erano le meduse,che avevano preso di mira parecchie spiagge bellissime dell'isola,quindi bisognava stare attenti.
Per giungere qui se non si vuole camminare bisogna avere per forza la barca,infatti è permesso alle barche di avvicinarsi alla costa,ma io ne ho intravista solo una.
Tra tutte quelle che sono riuscita a vedere questa è una delle più belle,e particolari...di un rossiccio dal tono caldo e dalle acque di un azzurro in cui ti ci puoi perdere...merita veramente tantissimo!
mercoledì 4 novembre 2009
Soggiorno Aurora a Caorle
Il Soggiorno Aurora...è stato proprio questo a far si che non mi fidassi più delle indicazioni di mio cognato...faccio tutto io, prenoto io...conosco un posto ottimo per dormire!
Dovevamo andare in vacanza a Caorle 15 giorni io, mia sorella e la bambina che aveva solo 9 mesi, quindi una cosa rilassante..
Ovviamente ci serviva un appartamento per fare le pappette alla bambina e avere piena autonomia sulla cucina a qualsiasi ora.
Ci fidiamo della sua esperienza, ci era andato per dieci anni di fila quando era bambino...
Dimensioni: beh era grande, c'erano due camere da letto, cucinino, soggiorno e doccia.
Da dove cominciamo...il cucinino era piccolo, con ingresso indipendente, c'era tutto, pentolame, padelle, fornello,piatti,acqua calda...ma haimè, era tutto vecchio e datato.
La doccia...mamma mia...c'era il buco, non il piatto doccia...abbiamo allagato tutto ogni volta...
Le camere, anch'esse vecchie, mobilio datato, la culla ce la siamo portati da casa come anche la televisione.
La cosa più brutta è stato che il primo giorno l'abbiamo perso per dedicarci alla pulizia totale di tutto, volevo che fosse tutto pulito anche perchè la bambina era piccola e metteva le mani ovunque.
Ottima comunque la vista, direttamente sul mare.Solo quella comunque.
L'aspetto generale era vecchio e trasandato.
Di curato c'era solo il giardino.
Meno male che nel prezzo era compreso almeno l'ombrellone e due sdraio...così sono stata in spiaggia più tempo possibile.
Ho visto che c'era anche una lavanderia sotto, ma noi non ne abbiamo mai fatto uso.
Il panorama dava direttamente sulla spiaggia, per la maggior parte occupata dalle strutture alberghiere.
In pochi minuti si raggiungeva il centro e mezzi pubblici, comunque la zona è ben servita da negozi,bar, farmacie e minimarket.
La spiaggia era enorme, con bagnini, il mare era anche pulito, però abbiamo trovato anche vetri per terra, forse lasciati la sera prima da qualche sciacallo, ma molto pericolosi per i bambini piccoli.
Nella spiaggia venivano orgazzati molti giochi per i bambini ed erano presenti anche scivoli e altalene.
Dovevamo andare in vacanza a Caorle 15 giorni io, mia sorella e la bambina che aveva solo 9 mesi, quindi una cosa rilassante..
Ovviamente ci serviva un appartamento per fare le pappette alla bambina e avere piena autonomia sulla cucina a qualsiasi ora.
Ci fidiamo della sua esperienza, ci era andato per dieci anni di fila quando era bambino...
Dimensioni: beh era grande, c'erano due camere da letto, cucinino, soggiorno e doccia.
Da dove cominciamo...il cucinino era piccolo, con ingresso indipendente, c'era tutto, pentolame, padelle, fornello,piatti,acqua calda...ma haimè, era tutto vecchio e datato.
La doccia...mamma mia...c'era il buco, non il piatto doccia...abbiamo allagato tutto ogni volta...
Le camere, anch'esse vecchie, mobilio datato, la culla ce la siamo portati da casa come anche la televisione.
La cosa più brutta è stato che il primo giorno l'abbiamo perso per dedicarci alla pulizia totale di tutto, volevo che fosse tutto pulito anche perchè la bambina era piccola e metteva le mani ovunque.
Ottima comunque la vista, direttamente sul mare.Solo quella comunque.
L'aspetto generale era vecchio e trasandato.
Di curato c'era solo il giardino.
Meno male che nel prezzo era compreso almeno l'ombrellone e due sdraio...così sono stata in spiaggia più tempo possibile.
Ho visto che c'era anche una lavanderia sotto, ma noi non ne abbiamo mai fatto uso.
Il panorama dava direttamente sulla spiaggia, per la maggior parte occupata dalle strutture alberghiere.
In pochi minuti si raggiungeva il centro e mezzi pubblici, comunque la zona è ben servita da negozi,bar, farmacie e minimarket.
La spiaggia era enorme, con bagnini, il mare era anche pulito, però abbiamo trovato anche vetri per terra, forse lasciati la sera prima da qualche sciacallo, ma molto pericolosi per i bambini piccoli.
Nella spiaggia venivano orgazzati molti giochi per i bambini ed erano presenti anche scivoli e altalene.
lunedì 12 ottobre 2009
Teatro Olimpico di Vicenza
domenica 4 ottobre 2009
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